Cassazione sezioni unite n. 390/2011

La sentenza in esame della Corte di Cassazione assisa nel supremo consesso è interessante perché afferma l’importanza sia del principio di prevalenza dell’apparenza sulla sostanza, sia del principio di prevalenza della sostanza sulla forma, e, di fatto, la non decisività di entrambi i principi, se non rispetto al fattore effettivamente prevalente dell’esperimento del mezzo di impugnazione, quale strumento di uniformità della giurisdizione e in definitiva di giustizia.

In breve, ciò che il diritto processuale concretamente privilegia è la facoltà riconosciuta alla parte soccombente di sottoposizione del provvedimento giudiziario non definitivo al giudice di rango superiore, di merito o di legittimità, a seconda della materia.

E così la Suprema Corte: “lo stato della giurisprudenza di legittimità può considerarsi ormai solidamente attestato sul principio della c.d. “apparenza”, che si pone quale temperamento di quello, anche consolidato, della prevalenza della sostanza sulla forma, quale é stato espresso da queste Sezioni Unite (v. sentenza n. 8949 del 16.4.2007)”.

E’ quindi compito dell’utente di giustizia mettere in rilievo, nella proposizione del gravame dinanzi al giudice potenzialmente “innaturale”, gli elementi determinanti della scelta difensiva, a fini di tutela dei diritti di cui si assume la lesione e il difetto di decisione da parte del grado di giurisdizione inizialmente investito della materia.

Nicola Scuro

Nicola Scuro

Avvocato Partner dello Studio Legale Scuro, patrocinante in Cassazione. Aiuta le PMI a crescere e proteggersi con soluzioni su misura. Ha scelto di non essere solo un consulente, ma un alleato nei momenti più complessi: operazioni immobiliari, finanza strutturata, procedure concorsuali. Ascolta prima di proporre e ragiona da imprenditore prima che da professionista. Esercita la professione giudiziale anche come Senior Associate dello Studio Legale Fazzalari-Lucifero, specializzato in diritto processuale civile. PROFILO LINKEDIN | PAGINA PERSONALE