Corte di Cassazione sentenza n. 1015/2016

La sentenza in esame, resa dalla Suprema Corte qualche anno fa, non è stata finora adeguatamente commentata e forse nemmeno applicata nella giurisdizione, come invece avrebbe meritato, anche a fini di ordine pubblico nella complessa materia delle responsabilità di gestione delle attività di impresa svolte in forma aggregata.

Il tema trattato riguarda in via preliminare l’ammissibilità della partecipazione di società di capitali, in specie di società a responsabilità limitata, a società di persone, e, più in genere, il vasto tema delle partecipazioni disciplinato dall’art. 2361 c.c., prima e dopo la riforma, con riferimento alla fallibilità della società di capitali: questo è il punto.

Il principio di diritto enunciato dalla Corte è importante, ma perfino riduttivo rispetto all’ampiezza dei temi trattati e dall’enunciazione di numerosi, quanto significativi e utili a fini pratici, obiter dicta. Questo il principio: “la partecipazione di una società a responsabilità limitata in una società di persone, anche di fatto, non esige il rispetto dell’art. 2361 secondo comma c.c., dettato per la società per azioni, e costituisce un atto gestorio proprio dell’organo amministrativo, il quale non richiede – almeno allorché l’assunzione della partecipazione non comporti un significativo mutamento dell’oggetto sociale – la previa decisione autorizzativa dei soci, ai sensi dell’art. 2479 secondo comma n. 5 c.c. (ma comporta, precisiamo noi, la responsabilità dell’amministratore)”.

Interessante, seppure conciso, il rilievo concernente la società apparente, sussistente quando siano assenti il patto sociale e gli elementi costitutivi della società, tra cui i conferimenti, il patrimonio, l’esercizio in comune dell’attività di impresa, la divisione degli utili (su cui, ricordiamo, la riforma ha introdotto significative novità), ed inoltre, ci permettiamo di aggiungere, gli elementi che si considerino costitutivi per la natura dell’impresa.

Alessandro Scuro

Alessandro Scuro

Avvocato Partner dello Studio Legale Scuro, svolge attività di consulenza ed assistenza, partecipando all’effettivo sviluppo dell’azienda e collaborando a stretto contatto con l’imprenditore, soprattutto nella fase di negoziazione dei contratti e nella comunicazione aziendale. È abilitato allo svolgimento della professione forense ed ha all'attivo numerose pubblicazioni. PROFILO LINKEDIN | PAGINA PERSONALE